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27 Marzo 2024

LuciaPaola: un lievito Trentino d’eccellenza verso un Sidro senza Solfiti

Esplorando la passione e l’innovazione in casa Melchiori

 

Cosa rende un Sidro davvero speciale? È il suo sapore frizzante, la freschezza che esplode in ogni sorso, o quell’inconfondibile aroma di mela?

 

Indubbiamente, tutti questi aspetti contribuiscono al suo fascino unico. Tuttavia, c’è un elemento più sottile, un’essenza che si manifesta gradualmente, rivelando l’innovazione che si cela dietro ogni bottiglia, sorso dopo sorso. Questa essenza incarna la ricerca incessante di un gusto puro e autentico, un impegno che ora si orienta verso l’eliminazione completa dei solfiti.

 

In questo viaggio verso il futuro del Sidro di mela stiamo lavorando con audacia e coraggio per portare avanti una missione ambiziosa. L’obiettivo è chiaro: offrire al mondo un prodotto che non solo incanta il palato, ma che lo fa senza compromessi sulla qualità e sulla salubrità alimentare.

 

 

Ma come?

 

Abbiamo abbracciato una sfida audace e affascinante, dando vita al lievito LuciaPaola, una creazione nata dalla ricchezza del territorio trentino della Val di Non. Con questo lievito, abbiamo aperto le porte a un nuovo capitolo nel mondo del Sidro, un capitolo in cui l’innovazione e la sostenibilità si incontrano per creare un’alternativa straordinaria all’utilizzo di additivi chimici.

 

Fiori di melo

 

Salubrità e gusto, possono coesistere? Assolutamente sì, al cuore di questo processo troviamo i lieviti, quei piccoli microrganismi responsabili della trasformazione del mosto di mela in una particolare bevanda dalla vivace effervescenza.

 

Durante la fermentazione alcolica, i lieviti metabolizzano gli zuccheri presenti nel mosto, convertendoli principalmente in alcol etilico e anidride carbonica. Questo processo non solo conferisce al Sidro il suo caratteristico grado alcolico e le bollicine effervescenti, ma svolge anche un ruolo cruciale nel determinare il suo profilo sensoriale, definendo aspetti come il livello di dolcezza, l’acidità e l’aroma presenti nel prodotto finale.

 

In questa fase, la maggior parte dei lieviti utilizzati, spesso importati dall’estero per garantire specifiche caratteristiche di fermentazione, producono solfiti come sottoprodotto del loro metabolismo, sostanze chimiche dotate di proprietà conservanti e antimicrobiche.

Questo aspetto ha attirato sempre più la nostra attenzione, tanto che nel 2016 abbiamo deciso con convinzione di avviare un progetto per rimuovere i solfiti dal Sidro, promuovendo così la nostra filosofia di adottare un approccio più naturale e salutare nel processo produttivo.

 

 

“Perchè non provare a cercare di realizzare un lievito con i fiori di melo esclusivamente della Val di Non?”

 

 

Il consiglio e suggerimento che si è rivelato prezioso e che ha aperto la strada a una nuova direzione nella nostra ricerca, fornito Angiolella Longobardi, la ricercatrice che ha contribuito in modo significativo in questo percorso.

 

Così, insieme alla nostra responsabile di ricerca e sviluppo Paola, decidiamo di intraprendere questo cammino verso l’innovazione e l’eccellenza, motivati dalla passione e dalla determinazione nel creare prodotti di qualità superiore.

 

Ci mettiamo quindi all’opera, raccogliendo i fiori direttamente dagli alberi di melo della Val di Non, per poi introdurli nelle bottiglie di succo di mela.
Con il sostegno esperto di Angiolella e del suo laboratorio di analisi, abbiamo avviato un processo di fermentazione spontanea, un viaggio sensoriale alla ricerca dei ceppi di lievito più promettenti.

 

 

Il risultato?

 

Dopo una meticolosa degustazione, abbiamo individuato quattro proposte di lievito, ma la nostra ricerca non si è fermata qui. Abbiamo richiesto ulteriori prove e fermentazioni in varie condizioni, desiderosi di confermare la nostra scelta e garantire la massima qualità del prodotto finale.

 

Così è nato il lievito M38, rinominato successivamente come LuciaPaola, in omaggio alla titolare Lucia e alla nostra instancabile Paola, artefici della sua creazione.

Non solo un lievito, ma un alleato prezioso per la produzione di questa bevanda grazie alla sua produzione minimale di solfiti e alla generosa produzione di glicerolo, che conferiscono al Sidro una morbidezza e una rotondità inconfondibili, migliorando l’esperienza gustativa complessiva.

 

Ma le sue virtù non si fermano qui. La sua eccezionale capacità di produrre esteri superiori aggiunge strati di complessità aromatica, con note fruttate e floreali che danzano armoniosamente con il carattere distintivo della mela. Con un ottima attività fermentativa, il prodotto assicura un processo di produzione impeccabile, garantendo un Sidro di qualità costante e affidabile.

 

Tuttavia, c’è una piccola nota di distinzione che brilla nell’insieme: il nostro Sidro Renetta. Sebbene tutti i nostri sidri presentino una produzione minima di solfiti, il Sidro Renetta rappresenta il vertice della nostra ricerca per un prodotto naturale e autentico.

Realizzato utilizzando il metodo ancestrale di fermentazione, il Sidro Renetta si distingue per la sua assenza totale di solfiti. Questo approccio tradizionale e artigianale ci consente di preservare al massimo l’autenticità e la purezza della mela Renetta, garantendo un sidro che cattura l’essenza stessa della natura.

 

Renetta

 

Così, mentre solleviamo il velo su questa ricca storia di innovazione e passione nel mondo del sidro, comprendiamo che il lievito Melchiori LuciaPaola è il nuovo alleato che incarna non solo la nostra passione, ma anche la stretta connessione con il nostro territorio.

Ogni goccia di Sidro infatti, grazie al suo contributo, porta con sé non solo il sapore della mela, ma anche l’identità della Val di Non.