Il Nostro Sidro

Un prodotto 100% Trentino

Matteo e i Sidri Melchiori
Il sidro Melchiori in Val di Non

Cos’è il Sidro

Il sidro è un fermentato di frutta, ad esclusione dell’uva, opportunamente preparato per il consumo. Il sidro più consumato e prodotto è sicuramente quello derivante dalla fermentazione delle mele: è un prodotto vivace, fresco, pieno di storia, simpatico e felice, da gustare in ogni momento della giornata.

 

Bevanda di colore giallo, leggermente alcolica, acidula o dolce, caratterizzata da aromi particolari e diversi che derivano dalla frutta utilizzata e dal metodo di produzione impiegato che può essere charmat, dove il prodotto fermenta in autoclave, o metodo classico, quando il prodotto fermenta in bottiglia.

 

 

Il sidro è un fermentato di mela, vivace, fresco da condividere con simpatia ed in compagnia in ogni momento della giornata.

 

Si presenta solitamente con colore giallo. E’ alcolico, con gusti che vanno dal dolce all’extra-dry e gli aromi della frutta.

 

I metodi di produzione utilizzati: charmat, asti, classico donano al prodotto caratteristiche organolettiche e complessità diverse.

Dolomiti: Sidro Melchiori

Com'è nato il Sidro Melchiori

La nostra passione è nata dall’incontro tra Alberto Corazzolla e la moglie Lucia Maria Melchiori con Loris Dall’Acqua, enologo di prestigio e socio della cantina Col Vetoraz, nei pressi di Valdobbiadene.

 

La condivisione della conoscenza del sidro di mela, della sua tradizione in alcune regioni europee come la Normandia, l’Asturia, il Somerset e la consapevolezza di Alberto e Lucia Maria di vivere nella Val di Non, con una produzione eccezionale di mele pregiate sono state gli ingredienti principali della nascita del sidro artigianale Melchiori.

La voglia d’innovazione e di dare voce ai nuovi stimoli, l’utilizzo di materie prime del territorio, il desiderio di offrire un prodotto artigianale di qualità, diffondendo la cultura del Sidro in Italia ci hanno guidati nella realizzazione di questo nostro sogno.

L’acquisto delle prime autoclavi e la fermentazione del primo succo di mela è avvenuta nell’autunno del 2002, anno eccezionale che ha regalato un prodotto con ottima dose zuccherina, buoni tenori di tannini e un’acidità perfetta.

Decisero così di avviare una vera e propria produzione all’interno dell’azienda Melchiori.

Inoltre la voglia di innovare, cercando sempre nuovi stimoli, portò i titolari ad intraprendere questo viaggio
ponendosi tre semplici obiettivi:

  • utilizzo di materie prime del Territorio
  • qualità del prodotto in base al metodo di produzione
  • diffusione della cultura del Sidro in Italia

Fu così che Lucia ed Alberto focalizzati su questi importanti obiettivi ed affiancati da Loris, acquistarono le prime autoclavi ed iniziarono a fermentare il primo succo di mela nell’autunno del 2002, anno eccezionale per la produzione delle mele. Il raccolto infatti aveva regalato un prodotto con ottima dose zuccherina, buoni tenori di tannino e un’acidità perfetta.

Montanaro: Sidro Melchiori

Come si è Sviluppato

Nel 2007 grazie all’ingresso di Matteo, abbiamo approfondito e valorizzato la ricerca che ci permette di essere riconosciuti oggi anche in Paesi con una cultura importante del sidro, come i produttori del vero sidro premium artigianale italiano.

 

Nel 2011 la nuova linea di imbottigliamento, l’installazione di autoclavi da 100 hl e la ricerca hanno elevato ulteriormente gli standard di qualità dei nostri sidri di mela rendendoli sempre più eleganti e puliti.

 

Nel 2017 abbiamo dedicato grande attenzione alla ricerca sui fiori di melo.

Questo progetto condotto dalla nostra responsabile ricerca e sviluppo Paola Sicher, ha portato al ritrovamento in località Plaze, sul lago di Santa Giustina, del lievito che adesso viene utilizzato per tutte le produzioni del Sidro Melchiori. Lo abbiamo battezzato lievito Lucia Paola e ne andiamo molto orgogliosi perché valorizza la nostra territorialità.

 

Dopo due anni di studio iniziati nel 2019 da Matteo sono nati i nostri innovativi sidri rifermentati in bottiglia con metodo classico ed ancestrale.

 

Presentati al mercato nel 2022 trovano enorme apprezzamento nei palati più raffinati di chi ricerca sidri eleganti, con grandi complessità organolettiche e capaci di sostenere l’intero pasto.